Una pagina di Repubblica celebra i risultati ottenuti da UniSolutions e racconta come funziona la nuova versione di Uni, «un software capace di trasformare il marketing da attività aleatoria a processo misurabile, scientifico e performante».
Il fatturato del primo anno, 1,6 milioni di euro, con oltre 400 suite installate, è la dimostrazione del fatto che la startup è diventata grande. UniSolutions è presentata come «araldo del cambiamento» in atto, la trasformazione del marketing aziendale, non più fondato su campagne pubblicitarie a tappeto, perché «non è più il brand a inseguire i clienti, ma i clienti a trovare ciò che cercano, grazie ai dati, all’analisi in tempo reale e, soprattutto, all’intelligenza artificiale».
Sara Grava e Ferdinando Bova hanno avuto l’intuizione giusta, creando un kit che prevede pc, cellulare, sim e un software che opera come «un reparto di marketing integrato», lavorando su un brand parallelo, «messo a disposizione di imprenditori, professionisti, commercianti». La nuova versione di Uni assicura «aggiornamenti continui, algoritmi predittivi, analisi dei dati in tempo reale».
Ma non c’è solo l’innovazione tecnologica. Mai dimenticare che UniSolutions punta a distinguersi anche dal punto di vista della responsabilità sociale e l’impatto ambientale, usando pc ricondizionati e reinvestendo il 30% del fatturato in ricerca e sviluppo.
Come recita il titolo della pagina: “Vendere è una questione di scienza”. Ma si cresce tutti insieme, aziende e clienti, lavoratori e ambiente. Questo fa di UniSolutions «uno dei casi più interessanti di applicazione dell’intelligenza artificiale al mondo della comunicazione d’impresa».


