
L’IA calcola. Il management decide.
Il futuro non è “umano contro macchina”. È umano più macchina, con un confine chiaro: l’IA esegue e suggerisce; il management interpreta e decide.
Innovazione e ambiente, intelligenza artificiale e responsabilità sociale, marketing (creativo) ed economia (etica). Il blog di UniSolutions è un omaggio al computer scacchista che riuscì a battere Kasparov nel febbraio del 1996. L’inizio simbolico di una storia di cui facciamo parte: la rivoluzione dell’IA.

Il futuro non è “umano contro macchina”. È umano più macchina, con un confine chiaro: l’IA esegue e suggerisce; il management interpreta e decide.

L’adozione dell’IA nelle imprese italiane cresce rapidamente, ma il vero ostacolo resta la mancanza di competenze interne. UniSolutions offre strumenti e supporto strategico per trasformare l’IA in un vantaggio competitivo reale e quotidiano.

Uni è un intero reparto di marketing al servizio delle aziende italiane, capace di automatizzare l’intero processo di ideazione e promozione del brand sul web.

Una pagina di Repubblica celebra i risultati ottenuti da UniSolutions e racconta come funziona la nuova versione di Uni, «un software capace di trasformare il marketing da attività aleatoria a processo misurabile, scientifico e performante».

Settembre è il mese dei buoni propositi aziendali. Su cosa investire? La risposta è ovvia: intelligenza artificiale. Crescita del 34%, in un anno, delle aziende italiane che hanno adottato l’IA.

Nel nuovo marketing non basta “esserci”: bisogna “esserci bene”. Il futuro sta nell’integrazione tra marketing e tecnologia, senza mai perdere di vista l’importanza del rapporto umano.

L’Italia è ancora indietro sull’adozione dell’intelligenza artificiale. Ma i numeri dicono che chi la utilizza riduce i costi del 20% e aumenta la produttività del 40%.

Talk, workshop e panel, alta formazione e occasioni concrete di business: We Make Future 2025 è stato tutto questo. UniSolutions ha incontrato i colossi dell’IT europeo, per sviluppare ulteriormente il software Uni.

Cuore di ogni strategia aziendale, il marketing digitale è alla portata di tutti, ma non tutti sanno maneggiarlo come si deve. Oggi le possibilità sono pressoché infinite, soprattutto da quando è comparsa sulla scena l’intelligenza artificiale generativa.

L’intelligenza artificiale sta cambiando radicalmente il mondo del marketing digitale. Oggi il consumatore è attivo e selettivo, servono tecnologie in grado di anticipare le sue esigenze.

L’intelligenza artificiale sta ridisegnando il mondo del lavoro. Alcuni settori stanno già vivendo una “ristrutturazione tecnologica”. Nel marketing l’AI ormai è indispensabile.

Sette libri per capire meglio l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla nostra società. Consigliati a manager, professionisti e a chiunque voglia vivere questa rivoluzione da protagonista. Consapevolmente.

Il marketing digitale, potenziato con l’intelligenza artificiale, apre prospettive che, fino a poco tempo fa, sembravano impossibili per le PMI.

Come ottenere una sanità più efficiente e anche più umana, utilizzando l’intelligenza artificiale. L’AI sta già rivoluzionando la medicina, dalla prevenzione alla diagnostica.

Le riflessioni di Jerry Kaplan contro il luogo comune sull’intelligenza artificiale ammazza-lavoro. La storia dimostra che le innovazioni tecnologiche (alla lunga) producono ricchezza e benessere.

Cinque motivi per investire nella sostenibilità, a partire dalla rendicontazione ESG (ambientale, sociale, governance), secondo i parametri suggeriti dall’Unione Europea. Conviene anche alle PMI.

Numeri in grande crescita, anche in Italia, per il consumo digitale.
La rivoluzione del marketing passa attraverso l’adozione dell’intelligenza artificiale.

Su “News”, la rivista della Fondazione Veronesi, un articolo dedicato alla nostra azienda: «UniSolutions crede nella ricerca e nell’innovazione. Ma crede soprattutto negli esseri umani, nella loro capacità di usare la tecnologia creativamente, eticamente. Per questo ha scelto di sostenere Fondazione Veronesi, da sempre all’avanguardia sul fronte della ricerca».

Secondo i dati degli Osservatori Digital Innovation solo il 7% delle piccole imprese, e il 15% delle medie, investe in intelligenza artificiale. In un convegno al Politecnico di Milano si è parlato anche della regolamentazione europea e del ritardo italiano sul piano della formazione.

Una sconosciuta startup cinese ha raggiunto risultati molto simili a ChatGPT-4. Ma si parla di un’applicazione open source, che mette in discussione gli investimenti miliardari dei colossi americani. Confrontiamo i due chatbot.

Dati, idee e prospettive sul tech in Italia. Ecco le infografiche degli Osservatori Digital Innovation (Politecnico di Milano). Intanto, nel mondo, crescono vertiginosamente gli investimenti sull’intelligenza artificiale generativa

Quante cose può fare ChatGPT-4 per chi lavora in azienda? In attesa della quinta versione, scopriamo quali sono le capacità messe a disposizione dalla tecnologia elaborata da OpenAI

Dopo Leonardo, a Bologna arriva un altro supercalcolatore, per lo sviluppo di soluzioni legate all’intelligenza artificiale. 430 milioni di finanziamento dall’Europa

Google rimane fondamentale, ma l’ottimizzazione oggi deve includere vari canali, dai social a ChatGPT. Lo dice Neil Patel, parlando del futuro del marketing. Sottolineando l’importanza dell’intelligenza artificiale, per automatizzare campagne e attività di analisi

Generare profitto è la priorità di ogni azienda, la differenza sta nel come. Le imprese “etiche” hanno maggiore successo nel lungo periodo. Per questo è importante agire in difesa dell’ambiente e contro le disuguaglianze. I grandi obiettivi dell’Onu, per la sostenibilità, dovrebbero essere adottati nel lavoro di tutti i giorni.

Due giorni di riflessione sull’intelligenza artificiale, organizzati da Il Sole 24 Ore. Tra i temi trattati, la rivoluzione del marketing digitale. Ne ha parlato anche Luca Colombo, Country Director Italy di Meta: «Sarà la macchina, ben configurata, a trovare il cliente ideale».

Ecco la nuova sede operativa di UniSolutions, in cui convivono tecnologia all’avanguardia e qualità dei rapporti umani, in spazi luminosi e accoglienti

Le regole forse frenano lo sviluppo, ma tutelano il cittadino. Una riflessione sull’AI Act e le scelte dell’Europa, che ora scommette sui supercalcolatori e il computer quantistico. La tecnologia deve essere “umanamente sensata”.

Il marketing oggi, tra pubblicità tradizionale, creazione di contenuti digitali coinvolgenti e possibilità dell’intelligenza artificiale. Tutto passa attraverso i “touchpoint”: come trovarli e perché.

Da 34 a 62 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, negli ultimi quindici anni. Lo dice l’organismo delle Nazioni Unite che monitora il settore. Il riciclaggio è al 22,3%. Bisogna aumentare il recupero, per alimentare l’economia circolare, contro la logica dell’usa e getta.

L’intelligenza artificiale cambierà il nostro modo di vivere, lavorare, studiare, divertirci. Jerry Kaplan ci racconta come e perché, ironizzando sul pericolo di un “risveglio” delle macchine, ma parlando di un’invenzione definitiva, capace anche di migliorare se stessa.

Nell’era dell’intelligenza artificiale, la SEO non basta più. Le aziende oggi devono lavorare anche sull’AIO, l’ottimizzazione che guarda ai chatbot. Perché bisogna sapere come e quando l’AI parla di noi.

Nuova apertura a Parma. La crescita continua. Siamo arrivati ormai a 1000 metri quadri di uffici, in cui lavorano sviluppatori, consulenti e personale amministrativo.

Il 77% è interessato al tema e l’86% teme il cambiamento climatico.
Alle aziende viene assegnato un ruolo di primo piano.
Lo dice l’Osservatorio di LifeGate, arrivato alla decima edizione.

Idee a confronto, al Politecnico di Milano, sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale.
Tanti i progetti presentati per sfruttare le enormi possibilità dell’AI generativa.
Il Talk, organizzato dagli Osservatori Digital Innovation, è andato in scena martedì 1 ottobre.

Una partnership per finanziare la ricerca oncologica pediatrica attraverso il programma “Piccoli Grandi Gesti”, ideato da Fondazione Umberto Veronesi,.

C’era una volta il modello AIDA, che guidava la caccia al lead.
Oggi il percorso decisionale del consumatore è più complesso:
servono strumenti in grado di tracciarlo. L’intelligenza artificiale, ad esempio.

L’arte di raccontare una storia (aziendale), svelata da Kindra Hall, che ci regala consigli,
esperienze personali, suggerimenti pratici. Oltre l’equivoco del “tutto è narrazione”.
Bisogna imparare a coinvolgere, emozionare, dare un senso alle cose.

Solo sei mesi di vita, ma è già tempo di crescere e aprire nuovi spazi. A partire dalla zona di Torino, nel comune di Volpiano. Perché i clienti aumentano velocemente e UniSolutions ama portare avanti un rapporto diretto con le aziende partner.

L’etica dell’AI secondo Fei-Fei Li. In “Tutti i mondi che vedo” racconta la sua vita, le sue scoperte scientifiche e la «rivoluzione tecnologica che ha il potere di rimodellare la vita»

Le aziende che hanno un cuore (e una coscienza) funzionano meglio. Lo spiegano Alice Alessandri e Alberto Aleo, che sul tema hanno scritto vari libri, tra cui “Business in Love”. Lo dicono i numeri e le esperienze di successo.
Meno rifiuti e consumi di CO2, stesse prestazioni. Ecco perché bisogna scegliere i pc ricondizionati. Un mercato in grande ascesa nel mondo.

Nell’era digitale sono i consumatori a scegliere cosa cercare.
L’interruzione non funziona più.
Bisogna produrre contenuti di qualità ed essere autentici.

Cos’è una start-up innovativa? Le condizioni base e le agevolazioni. L’importanza degli investimenti in ricerca e sviluppo. Nel 2022 in Italia erano 14.264.

+52% del mercato AI in Italia. +16% in cybersecurity. Ma le PMI faticano sulla strada della digitalizzazione. Gli Osservatori del Politecnico di Milano fotografano la realtà.

Investimenti e ricchezze accumulate dai giganti della tecnologia. Leggiamo i numeri forniti dagli Osservatori Digital Innovation. E riflettiamo sui problemi critici sollevati.

I costi ambientali e sociali per l’estrazione del litio sono ancora troppo alti. La denuncia della ong Global Witness. Ma arrivano buone notizie sul recupero delle batterie.